Giuseppe Frolli

Giuseppe Frolli

Giuseppe Frolli

Quando giunse, il 28 ottobre 1922, la marcia su Roma, seguita dalle elezioni del febbraio 1923 con le quali il fascismo giunse al potere, il Tringali Casanuova, nuovo sindaco, designò come direttore della Filarmonica Giuseppe Frolli, “Beppe di Fonzio”, che ebbe come cassiere don Emilio Moretti. Nel 1824, riesurnato il titolo di presidente, lo stesso Tringali, acclamato da tutti, delegò tale suprema carica a Bartolomeo Lunardi. “Meone”. Nel 1933 il Tringali prese il volo per più alte sfere, e lasciò nella carica di podestà il Lunardi, richiamando alla presidenza della Filarmonica Giuseppe Frolli. Ma in questo periodo il presidente e il segretario dipendevano direttamente dal presidente dell’O.N.D.F., che in pratica dirigeva tutta l’attività.