Silvestrino Spagnoli

Silvestrino Spagnoli

Silvestrino Spagnoli

così battezzato per distinguerlo dal nonno Silvestro, ma chiamato pure “Zucchetta”, fu un personag-gio di rilievo prima e dopo l’ultima guerra. Suonatore di basso-tuba, faceva parte del famoso “sestetto di Capodanno”, con “il Gallori,”, “il Giusa”, “il  “Ghiai” “Gambetta” e “Otello di Barlame”. Sempre pronto allo scherzo e con la faccia perennemente atteggiata al sorriso e all’arguzia, era già stato segretario della Filarmonica nel 1929, quando era presidente il Tringali Casanuova. Subito dopo la guerra fu nominato dalla giunta direttore al posto del dimissionario Alfredo Marchi. L’esperienza direttiva dello Spagnoli si concluse rapidamente, perché poco dopo nel 1952, lo Spagnoli lasciò il posto ad Aureliano Palagi.