1 GENNAIO
il 1° gennaio del 1879 prima esecuzione a Lipsia del Concerto per violino ed orchestra in re maggiore di Johannes Brahms. L’esecuzione che vide lo stesso Brahms alla guida dell’orchestra ad accompagnare il famoso violinista e suo amico Joseph Joachim fu accolto piuttosto freddamente dal pubblico.
Nonostante capiti purtroppo spesso che i manoscritti di capolavori musicali svaniscano nel c…orso della storia, il manoscritto originale del Concerto per violino di Brahms è fortunatamente in mani note e sicure. Il violinista Fritz Kreisler lo ha infatti acquistato e nel 1948 lo ha affidato alla Library of Congress negli USA, dove è tuttora custodito.
Il 1° gennaio del 1782 moriva Johann Christian Bach undicesimo figlio di Johann Sebastian Bach. Tra i maggiori compositori della sua epoca, compose prevalentemente musica in stile galante, pur inserendosi tra il novero dei principali precursori del classicismo viennese. Notevole fu la sua influenza sullo stile di Mozart. Nel 1763 fece rappresentare la sua opera Orione o Diana vendicata,… spettacolo che destò sensazione per la bellezza delle arie e i nuovi effetti degli strumenti a fiato. È in questo melodramma, infatti, che i clarinetti furono uditi per la prima volta in Inghilterra.Prese fissa dimora a Londra, dove visse fino alla morte (1782), legando il suo nome a questa città, tanto da venire soprannominato, già in vita, il Bach inglese.
2 GENNAIO
Il 2 gennaio del 1837 nasceva Milij Balakirev, compositore, pianista e direttore d’orchestra russo, fondatore del Gruppo dei Cinque, che ebbe grande rilevanza nella storia della musica russa. Lo scopo era di dare concretezza alla necessità di un rinnovamento musicale che si allontanasse e si affrancasse definitivamente dalle influenze italiane e francesi allora dominanti e fissasse canoni che caratterizzassero il nascere ed il consolidarsi di una vera e propria scuola nazionale russa.
3 GENNAIO
Il 3 gennaio del 1843 prima rappresentazione al Théâtre-Italien di Parigi dell’opera DON PASQUALE di Gaetano Donizetti
Donizetti, ormai giunto al culmine della celebrità (aveva già composto le sue opere più famose, tra cui Anna Bolena, L’elisir d’amore, Lucia di Lammermoor, La Favorita e La fille du régiment), decise di comporre il Don Pasquale dopo la lettura casuale di un vecchio lib…retto di Angelo Anelli. Don Pasquale inaugura il genere comico-sentimentale, una nuova vena patetica, affettuosa nella quale il compositore avvolge i suoi personaggi. Si tratta di un capolavoro assolutamente da ascoltare.
4 GENNAIO
il 4 gennaio del 1710 nasceva e Jesi il compositore Giovanni Battista Pergolesi. Pochi sanno che all’anagrafe si chiamava Giovan Battista Draghi e che il soprannome Pergolesi deriva dal nonno Francesco, un artigiano originario della cittadina di Pergola (PU). Delle composizioni di Pergolesi occorre sottolineare in particolare lo Stabat Mater e il Salve Regina in Do che sono eseguiti com…unemente, mentre della sua produzione operistica, l’intermezzo buffo La serva padrona è regolarmente inserita nei programmi dei maggiori teatri mondiali. Pergolesi morì nel 1736 a soli 26 anni!
5 GENNAIO
Il 5 gennaio del 1920 è nato Arturo Benedetti Michelangeli grande pianista italiano. È ritenuto uno dei più raffinati interpreti del pianoforte del XX secolo, al pari di celebrati pianisti come Horowitz e Richter, ed è da molti considerato il più importante pianista italiano insieme a Ferruccio Busoni. Sempre il 5 gennaio ma del 1942 è nato un’altro grande pianista italiani: Maurizio Pollini. Che dire…il giorno 5 del mese di gennaio è indubbiamente la giornata dei pianisti e del pianoforte!
6 GENNAIO
Il 6 gennaio del 1838 nasceva il compositore tedesco Max Bruch. Esponente del tardoromanticismo musicale tedesco ebbe tendenze assai conservatrici rispetto alle nuove esperienze di Franz Liszt e Richard Wagner.
La sua fama è oggi legata al famoso Concerto per violino e orchestra op. 26 e alle variazioni Kol Nidrei per violoncello e orchestra, ispirate ad antiche melodie ebraiche.
Il 6 gennaio del 1831 moriva a 64 anni il violinista, compositore e direttore d’orchestra francese Rodolphe Kreutzer. Con orgoglio piemontese sottolineo con piacere che Kreutzer si perfezionò presso la scuola del grande violinista piemontese G.B.Viotti il quale si trasferì a Parigi nel 1782.
Nel 1810 era già considerato uno dei più grandi virtuosi del violino dei suoi tempi. Lo stesso Beethoven, dopo averlo ascoltato a Vienna nel 1798, decise di dedicargli – nel 1803 – la sua Sonata per Violino e Pianoforte n.9 in la maggiore op.47 (nota, infatti, come Sonata “A Kreutzer”), che aveva scritto per George Bridgetower.
7 GENNAIO
Il 7 gennaio del 1899 nasceva il compositore e pianista francese Francis Poulenc. Meravigliosa la sua Sonata per clarinetto e pianoforte. La sonata venne commissionata dal celebre clarinettista Benny Goodman a Francis Poulenc non molto tempo prima della scomparsa del compositore, cercando una collaborazione anche interpretativa. Quando però il 30 gennaio 1963 Poulenc fu colto dall’infart…o che lo uccise, il progetto di Goodman non poté andare in porto. La sonata venne così eseguita per la prima volta tre mesi dopo la scomparsa del compositore presso la Carnegie Hall di New York, il 10 aprile 1963, dallo stesso Goodman e da Leonard Bernstein al pianoforte. L’opera è dedicata alla memoria di Arthur Honegger, grande amico di Poulenc prematuramente scomparso.
8 GENNAIO
L’8 gennaio del 1713 moriva Arcangelo Corelli compositore e violinista italiano. Considerato tra i più grandi compositori del periodo barocco, fondamentale fu il suo contributo allo sviluppo della forma musicale del concerto grosso, che egli portò all’apice della perfezione. Grande virtuoso del violino, Corelli fu il primo nelle sonate e nei concerti, a definire la posizione del solista… posto a confronto con un insieme strumentale di dimensioni variabili.
Le sue raccolte di Sonate a tre (op. 1-4), di Sonate per strumento solista (op. 5) e di Concerti Grossi (op. 6) furono dei classici di riferimento per tutti i compositori dell’epoca. Anche il grande Handel, come tutti, deve molto ad Arcangelo Corelli: i suoi concerti sono la continuazione diretta dell’opera dell’italiano.
13 GENNAIO
Il 13 gennaio del 1838 moriva a Francoforte all’età di 54 anni il compositore e pianista Ferdinand Ries. Studiò dal 1801 al 1805 con Beethoven (pianoforte) e con Albrechtsberger (composizione). Le sue composizioni sono stilisticamente influenzate da Beethoven del quale scrisse anche una biografia.
Molte cose in comune con Beethoven: la città natale (Bonn) e l’insegnante di composizione (Albrechtsberger).
Il 13 gennaio del 1936 nasceva il grande baritono Renato Bruson.
Specialista del repertorio verdiano e donizettiano, Bruson è considerato tra i maggiori interpreti lirici del nostro tempo. È dotato di un fraseggio elegante ed espressivo, di una voce brunita, all’occorrenza leggermente ruvida, e di una notevole presenza scenica. Attualmente con un’età superiore ai 70 anni canta ancora riscuotendo un grandissimo plauso dai critici.
Il 13 gennaio del 1904 nasceva Richard Addinsell compositore britannico, noto soprattutto per il brano dal titolo Concerto di Varsavia e per le colonne sonore di vari film. Il Concerto di Varsavia è stato scritto in origine per un film drammatico del 1941, Dangerous Moonlight sottotitolato “Suicide Squadron”; è un film di guerra del regista britannico Brian Desmond Hurst. Il brano per p…ianoforte ed orchestra è tuttora un pezzo molto popolare. Il regista voleva della musica nello stile di Sergei Rachmaninoff ma non riuscì a convincere il compositore russo a scrivere le musiche. Fu quindi Addinsell che venne incaricato di scriverle e ne fece un capolavoro conosciuto da tutti.
14 GENNAIO
Il 14 gennaio del 1949 moriva a 66 anni Joaquín Turina compositore spagnolo.
Fu uno dei maggiori esponenti della nuova scuola musicale spagnola del Novecento. Il suo linguaggio si può definire romantico/impressionista con elementi ritmici e melodici tipici del folclore spagnolo. Turina fece parte di quei compositori spagnoli (Manuel de Falla, Federico Moreno Torroba, Manèn) che, rispondendo all’appello di Segovia, crearono un vasto repertorio originale per chitarra nel ‘900.
Il 14 gennaio del 1900 prima rappresentazione al Teatro Costanzi di Roma di Tosca opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica. Il libretto fu ricavato dal dramma omonimo di Victorien Sardou, ma fu ridotto da cinque a tre atti e snellito di molti particolari che costituivano la cornice storica realistica del dramma in prosa; vennero inoltre eliminati moltissimi personaggi secondari, tra cui Giovanni Paisiello, che compariva in persona alle prese con la famosa cantante Floria Tosca, e la vicenda si concentrò principalmente sul triangolo Scarpia – Tosca – Cavaradossi, delineando le linee principali dei caratteri, anche se a scapito delle concatenazioni logiche degli avvenimenti. Il dramma dell’amore perseguitato interessava Puccini più del grande affresco storico condito di delitti e di sangue.
15 GENNAIO
Il 15 gennaio del 1949 moriva il tenore Amedeo Bassi. Fu uno dei più celebri interpreti dell’opera verista. Fu il primo interprete italiano nel ruolo di Dick Johnson ne La fanciulla del West di Giacomo Puccini. Al termine della sua carriera insegnò canto ed ebbe come allievo il celebre tenore Ferruccio Tagliavini.
17 GENNAIO
Il 17 gennaio del 1751 moriva a 79 anni Tomaso Albinoni compositore e violinista italiano, nato nella Repubblica di Venezia, appartenente alla stagione del barocco.Fu particolarmente attratto dall’oboe, uno strumento relativamente poco usato in Italia fino ad allora; suo è stato il primo concerto per oboe scritto in Italia. Mentre i concerti per oboe solo furono scritti per la prima volta in Germania da Telemann e Haendel. Albinoni dopo aver composto quattro concerti per oboe solo (N. 3, 6, 9, 12) (op.7) compose quattro concerti con due oboi (N. 2, 5, 8, 11) (Op.7) che furono i primi ad essere pubblicati e che riscossero un tale successo che Albinoni ripeté questa formula nel 1722 con l’Op.9.
20 GENNAIO
il 20 gennaio del 1892 prima rappresentazione dell’opera La Wally di Alfredo Catalani, su libretto di Luigi Illica.
La Wally andò in scena al Teatro alla Scala di Milano, con la direzione di Edoardo Mascheroni e un esito molto buono (13 repliche). L’opera arrivò anche ad Amburgo, dove venne diretta da Gustav Mahler, che la giudicò “la migliore opera italiana che aveva diretto”.
In Itali…a la fama dell’opera si è un po’ ridimensionata, al punto che di essa si conosce solo la splendida romanza “Ebben? Ne andrò lontana”. Tuttavia, tramite un ascolto approfondito, si possono cogliere altri momenti di grande ispirazione (ad esempio i preludi orchestrali al III° e IV° atto). La Wally, insomma, è un’opera che attende ancora oggi una piena rivalutazione.
23 GENNAIO
Il 23 gennaio del 1837 moriva a 54 anni John Field compositore e pianista irlandese. È conosciuto soprattutto per aver inventato il genere pianistico romantico del “notturno”, che ispirerà decine di compositori del romanticismo musicale fra cui Fryderyk Chopin.
26 GENNAIO
Il 26 gennaio del 1945 nasceva Jacqueline du Pré, grande violoncellista britannica. Famosa in tutto il mondo, oggi conosciuta come uno dei più grandi virtuosi del suo strumento, resa celebre soprattutto grazie alla sua esecuzione del concerto per violoncello di Elgar, la cui interpretazione viene spesso descritta come “leggendaria” e “definitiva”. All’apice della carriera, nel 1973, all…’età di 28 anni, si scoprì affetta da una sclerosi multipla, rivelatasi maligna. In breve tempo dovette smettere di suonare, ma continuò ad insegnare per qualche anno. La malattia la portò alla morte il 19 ottobre 1987 all’età di soli 42 anni. La sua morte è ancora oggi considerata una delle tragedie più grandi nel mondo della musica.
30 GENNAIO
Il 30 gennaio del 1697 nasceva Johann Joachim Quantz compositore e flautista tedesco.Quantz contribuì al miglioramento ed allo sviluppo del flauto in maniera notevole. Questo celebre artista fece ancor di più per l’arte musicale, pubblicando il suo “Saggio di un metodo per apprendere a suonare il flauto traverso” le cui edizioni e traduzioni si sono moltiplicate e che può essere usato ancora con frutto, nonostante i progressi avutisi dall’epoca della sua prima apparizione. È a lui che l’arte di suonare il flauto è debitrice dei progressi più considerevoli. La sua attività fu prodigiosa, perché scrisse, per il servizio del re di Prussia, più di 300 concerti per flauto e orchestra, oltre 200 brani a flauto solo, molti duetti, quartetti e trii e questo nonostante le cure che esigevano la sua fabbrica di flauti e i quotidiani impegni a corte.