Faustino Boscaglia
Morto il sindaco e direttore Merlini, il Comune e il consiglio della Filarmonica furono concordi nel far sì che la società venisse guidata dal direttore, che, dal 14 marzo 1867, fu Faustino Boscaglia, suonatore di trombone fin dalla nascita della Filarmonica. Sotto di lui fu redatto un nuovo rego-lamento, ma l’assemblea, forse non convinta per certi suoi atteggiamenti anticlericali precedenti, volle che a stendere il regolamento fosse una commissione formata dal dottor Virginio Papucci, medico condotto, e da due sacerdoti, don Antonio Bucci e don Giuseppe Millanta. Sempre nel 1867 fu eletto capobanda Cosimo Marchi, e sotto il duo Boscaglia-Marchi i programmi musicali migliorarono nettamente di qualità. Il Boscaglia si dimise nel marzo 1874 e da allora rimase socio onorario e suonatore di banda, anche quando fu sindaco del Comune.
